Ristrutturazione bagno a Roma: chiavi in mano, tempi e costi
Il tuo bagno rifatto chiavi in mano, con un solo referente
Edil Dima si occupa di ristrutturazione bagno Roma e provincia chiavi in mano: dal sopralluogo alla consegna seguiamo noi demolizioni, impianti, impermeabilizzazione, rivestimenti e montaggio, con un solo referente per tutto il cantiere.
Lavoriamo a Roma, soprattutto nel quadrante nord-est, e nei comuni vicini alla nostra sede di Guidonia Montecelio: Tivoli, Monterotondo, Fonte Nuova e Mentana. Ti aiutiamo a decidere la distribuzione degli spazi, coordiniamo muratori, idraulico ed elettricista e, quando serve, lavoriamo con il tecnico che presenta la CILA.
Qui sotto trovi cosa comprende il lavoro, come si svolge, i tempi indicativi, da cosa dipende il costo e quali bonus puoi usare.

Ristrutturazione bagno Roma: cosa comprende il lavoro
Quando rifacciamo un bagno completo, il lavoro comprende tutte le fasi, nell’ordine in cui vanno eseguite:
- Demolizioni e smaltimento: rimozione di rivestimenti, pavimento, sanitari e vecchie tubazioni, con trasporto delle macerie in discarica autorizzata.
- Impianto idraulico e scarichi: nuove tubazioni di carico e scarico, spostamento dei punti acqua se cambia la disposizione, predisposizione per sanitari sospesi.
- Impianto elettrico: punti luce, prese e alimentazione di specchio, aspiratore e scaldasalviette, rispettando le distanze previste per i locali con doccia o vasca.
- Impermeabilizzazione della doccia: guaina sotto le piastrelle, con rinforzi negli angoli e attorno allo scarico, prima della posa.
- Massetto: rifacimento o livellamento del sottofondo, con le pendenze giuste per una doccia a filo pavimento.
- Rivestimenti e pavimento: posa di piastrelle o gres, stuccatura delle fughe e sigillatura in silicone dei giunti.
- Sanitari, mobile e box doccia: montaggio di WC e bidet (a terra o sospesi), lavabo con mobile, piatto doccia o vasca, box doccia e scaldasalviette.
- Finiture: tinteggiatura con pitture adatte agli ambienti umidi e pulizia finale.
I materiali di lavoro (tubazioni, cavi, collanti, guaine) sono compresi nel nostro intervento. Piastrelle, sanitari, rubinetteria e mobile li scegli tu: così hai piena libertà e nessun ricarico, e se vuoi ti indichiamo rivenditori di fiducia. Posa e montaggio restano a carico nostro. A fine lavori consegniamo la dichiarazione di conformità degli impianti prevista dal DM 37/2008.

Come lavoriamo, passo per passo
- Sopralluogo gratuito. Veniamo a vedere il bagno, prendiamo le misure, controlliamo lo stato di tubazioni e scarichi e ascoltiamo come lo usi ogni giorno.
- Progetto e distribuzione degli spazi. Decidiamo insieme dove mettere doccia, sanitari e mobile. Spesso spostare un solo elemento libera spazio e rende il bagno più comodo, soprattutto negli ambienti stretti.
- Preventivo a voci separate. Demolizioni, impianti, massetto e impermeabilizzazione, posa, montaggio e smaltimento hanno ciascuno il proprio importo: sai cosa paghi e puoi confrontare le offerte.
- Cantiere. Concordiamo il calendario, ti aggiorniamo su ogni fase e su eventuali imprevisti, proteggiamo gli ambienti vicini e teniamo il cantiere pulito.
- Consegna. Proviamo gli impianti, puliamo, consegniamo le certificazioni e le fatture che servono per la detrazione.
Quanto tempo serve per rifare un bagno
Un bagno completo, senza spostare pareti, richiede in genere da 7 a 15 giorni lavorativi di cantiere. Sono tempi indicativi: dipendono dalla metratura, dallo stato degli impianti e dai tempi di asciugatura di massetto e impermeabilizzazione.
| Fase | Tempo indicativo |
|---|---|
| Demolizione e smaltimento | 1–2 giorni |
| Impianti idraulico ed elettrico | 1–3 giorni |
| Massetto e impermeabilizzazione | 1–3 giorni, più l’asciugatura indicata dal produttore |
| Posa di pavimento e rivestimenti | 2–4 giorni |
| Montaggio di sanitari, mobile e box doccia, finiture | 1–2 giorni |
Prima di aprire il cantiere conviene avere già ordinato piastrelle, sanitari e box doccia: le consegne possono richiedere qualche settimana, e un materiale che arriva in ritardo ferma i lavori. Se il bagno è l’unico della casa, tienine conto nell’organizzazione di quei giorni.
Quanto costa ristrutturare un bagno a Roma
Non esiste un prezzo valido per tutti i bagni. Il costo di una ristrutturazione del bagno a Roma dipende soprattutto da:
- metratura e metri quadri di rivestimento da posare;
- stato di impianti e scarichi: nei palazzi più vecchi capita di trovare tubazioni da sostituire del tutto;
- spostamento dei sanitari, che richiede nuovi punti acqua e nuovi scarichi;
- trasformazione della vasca in doccia, con piatto o doccia a filo pavimento e nuova impermeabilizzazione;
- finiture scelte (piastrelle, sanitari, rubinetteria, mobile), che acquisti tu;
- accesso al cantiere: piano, ascensore, parcheggio e ZTL;
- pratiche: CILA e compenso del tecnico, quando servono.
Per un primo ordine di grandezza puoi usare il nostro calcolatore del preventivo di ristrutturazione, scegliendo “Rifacimento bagno”: ricevi una stima indicativa, non vincolante. Il preventivo scritto e definitivo lo prepariamo dopo il sopralluogo, quando abbiamo visto impianti e misure reali.
Permessi e bonus per la ristrutturazione del bagno
Quando serve la CILA
Se sostituisci pavimento, rivestimenti e sanitari lasciando impianti e distribuzione come sono, di solito si tratta di manutenzione ordinaria, cioè di edilizia libera: nessuna pratica, come prevedono l’art. 6 del DPR 380/2001 e il Glossario dell’edilizia libera. Se sposti tramezzi, ricavi un nuovo bagno o modifichi gli impianti, serve la CILA (art. 6-bis), asseverata da un tecnico abilitato. Trovi i dettagli nella nostra guida alla CILA a Roma.
Detrazione nel 2026 e nel 2027
In un singolo appartamento il bonus ristrutturazioni spetta per la manutenzione straordinaria, per esempio il rifacimento dell’impianto idraulico o una nuova distribuzione del bagno; le finiture che fanno parte dello stesso intervento seguono la stessa detrazione. La sola sostituzione di piastrelle e sanitari, di norma, non è detraibile. Per i bonifici fatti nel 2026 la detrazione è del 50% sull’abitazione principale del proprietario e del 36% negli altri casi; per il 2027 la legge in vigore prevede 36% e 30%.
Servono bonifico parlante e fatture intestate a chi detrae: le regole complete sono nella pagina sui bonus casa 2026 a Roma e nella guida alla fattura per la detrazione. Fonte: guida dell’Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie.
Bonus mobili per il mobile del bagno
Il mobile del bagno può rientrare nel bonus mobili: nel 2026 vale il 50% su una spesa massima di 5.000 € per unità immobiliare, a condizione che sia collegato a un intervento di recupero edilizio iniziato dal 1° gennaio 2025 e prima dell’acquisto. Per il 2027, con la legge attuale, il bonus non è previsto. Approfondisci nella guida su cosa si può detrarre con il bonus mobili. Per il tuo caso fa fede il parere del commercialista o del CAF.
Guide utili sul bagno
Perché sceglierci
Nelle recensioni dei nostri clienti tornano sempre le stesse cose, e sono quelle su cui lavoriamo ogni giorno:
- Il titolare in cantiere. Ennio Di Luca segue di persona i lavori, dal sopralluogo alla consegna.
- Un solo referente. Non devi coordinare tu muratore, idraulico ed elettricista.
- Aggiornamenti costanti. Ti teniamo informato su ogni fase e, se emerge un imprevisto, te lo diciamo subito con la soluzione.
- Trasparenza sui costi. Preventivo chiaro, a voci separate.
- Tempi rispettati e cantiere pulito.
- Consigli sulla distribuzione degli spazi, soprattutto nei bagni, dove pochi centimetri cambiano la comodità di tutti i giorni.
Domande frequenti sulla ristrutturazione del bagno
Per quanti giorni resto senza bagno?
Per un bagno completo, senza spostare pareti, in genere da 7 a 15 giorni lavorativi. Te lo indichiamo con precisione nel preventivo, dopo il sopralluogo.
Serve la CILA per rifare il bagno?
Solo se sposti tramezzi, ricavi un nuovo bagno o modifichi gli impianti. Se sostituisci rivestimenti e sanitari lasciando tutto dov’è, di solito è edilizia libera.
Posso scegliere io piastrelle e sanitari?
Sì. Le finiture le scegli e le acquisti tu; se vuoi ti indichiamo rivenditori di fiducia. Noi ci occupiamo di posa e montaggio.
Si può trasformare la vasca in doccia?
Sì. Si rimuove la vasca, si adeguano scarico e impermeabilizzazione e si posa un piatto doccia o una doccia a filo pavimento. Le misure del vano e la posizione dello scarico decidono quale soluzione è possibile.
Quanto costa il sopralluogo?
Il sopralluogo è gratuito. Dopo averlo fatto ti inviamo un preventivo scritto a voci separate.
Richiedi un sopralluogo per il tuo bagno
Chiamaci al 333 935 7376 o scrivi a info@edil-dima.it: fissiamo un sopralluogo gratuito a Roma o in provincia. Se prima vuoi un ordine di grandezza, prova il calcolatore della ristrutturazione.
Edil Dima di Di Luca Ennio, Via Formello 35/P, 00012 Guidonia Montecelio (RM). Le informazioni su permessi e detrazioni sono generali e non sostituiscono la valutazione di un tecnico abilitato o di un commercialista sul singolo caso.